08 mar 2013

Il bacino orografico della Lunigiana

 Cerchiamo di dare un confine a quella che riteniamo sia di fatto la Lunigiana orografica che in parte coincide con la Lunigiana storica, l’attuale ordinamento ha spezzato dividendola di fatto in due regioni e due provincie.
L’orografia è lo studio delle catene montuose e di conseguenza il bacino fluviale che raccoglie le acque che scendono dalle pendici va a creare di fatto il bacino orografico.
 Così la descrive nel 1914 Francesco Poggi su “La storia della Lunigiana”, in “Atti del Congresso per il riordinamento amministrativo della Lunigiana, promosso dal Comune della Spezia”.
“Una regione montagnosa formata da due gruppi, uno spettante alla catena appenninica, l’altro costituente le Alpi Apuane, il paese le cui acque sono raccolte dal bacino idrografico Magra-Vara.
Le creste dei monti che circondano questo bacino formerebbero il confine teorico della Lunigiana; ma tutti comprendono che il contrafforte appenninico, che trovasi alla destra della Vara e dell’ultimo tratto della Magra dalla confluenza dei due fiumi alla foce, non può essere diviso, perché il suo versante occidentale discende e talora precipita nel mare, e non alimenta alcun bacino fluviale propriamente detto, essendo percorso, e ad intervalli abbastanza grandi, da piccoli torrenti in valli anguste che mettono direttamente alla costa. Cosicchè tale contrafforte deve essere considerato da un certo punto in poi come una spessa parete al bacino Magra-Vara, e facendo quindi parte indivisibile ed integrante dello stesso bacino. A voler essere esatti, il paese così limitato comprenderebbe, oltre il bacino Magra-Vara, propriamente detto, anche il territorio litoraneo ad esso corrispondente, con le piccole valli che lo intersecano, prima fra tutte quella del Frigido”

Appare chiaro da questa descrizione che i confini della Lunigiana sono ben definiti, partendo dal mare a sud/ovest da punta del Rospo, presso Deiva correndo lungo il litorale fino al fosso del Cinquale a sud/est.
Sempre da sud/est lo spartiacque del fiume Frigido formato da vette e colline e dai monti delle Apuane: Belvedere, Corchio, Focoraccia, Altissimo, Pelato, Macina, Alto di Sella, Tambura, Cavallo, Grondilice e Rasori.
Lo spartiacque del fiume Magra, a nord/est, nord e nord/ovest formato dai rilievi appenninici tra i monti Belfiore e Gottero, dalle vette: La Nuda, Acuto, l’Alpe di Succiso, Malpasso, Bocco, Sillaro, Brusà, Orsaro, Tavola, Borgognone, Groppo del Vescovo, Valoria, Pelato, Molinatico, Boraccia,, Cucco o Borgallo, Boschetto, Spiaggi, Focetto, Poggione e Gottero.
Lo spartiacque del Vara a ovest formato dai monti Scassella, Zuccone, Crocetta, Zatta, Copello, Chiappozzo, Biscia, Porcile, Bocco, Zenone, Bastia, Arpesella, Carino, Groppi, S. Nicolao, Baracchino, Salto del Cavallo, Pian del Lupo, il colle Incisa e il poggio Le Crocette che scende al mare.

Le foto: 
la prima uno sguardo verso il monte Orsaro
la seconda uno sguardo verso la Lunigiana da Montelungo
la terza dal Molinatico sguardo sulla Lunigiana

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